''La Storia''
 

 

 L’eterno incompreso

 

E’ un giocatore straordinario, più apprezzato oltremanica che in Italia. Ha

 

solo un difetto che gli precluderà grandi obiettivi in carriera: l’impulsività.

 

Il 26 settembre 1998 passa alla storia per un energico spintone rifilato

 

all’arbitro Alock che lo ha espulso durante la concitata partita Sheffild W.-

 

Arsenal; quel gesto gli comporterà una lunga squalifica di undici turni ed un

 

esaurimento nervoso. Con il passare degli anni, però, si dimostra più maturo:

 

in una partita con il West Ham un avversario durante un contrasto decisivo si

 

infortuna gravemente, e Paolo accortosi dell’incidente, anziché ribadire in rete

 

il cross del compagno di squadra, blocca con le mani la palla e corre a

 

sincerarsi delle condizioni del difensore avversario, per questo esempio di

 

sportività riceverà il premio fair-play e sarà elogiato da tutta la stampa

 

britannica. Oggi all’età di 35 anni e con una gloriosa carriera alle spalle

 

sembra strano a tutti che non abbia mai disputato una partita in nazionale,

 

e a tutti sicuramente susciterà perplessità sapere che Gattuso ha più presenze  

 

di lui…

 

Roma   09/07/1968                         1,78cm per 73kg