"La Storia"               

 

 

Il terzino d’attacco.

 

Un giocatore unico. Veloce, agile e dotato di tecnica sopraffina da far brillare

 

gli occhi ai tifosi pescaresi che ogni domenica si esaltavano con i suoi

 

funambolici dribbling allo stadio Adriatico. In Abruzzo “Leo” è riconosciuto

 

da tutti il miglior giocatore straniero mai approdato nel club bianco-azzurro

 

insieme al suo connazionale Dunga. Dopo cinque anni in Italia con il Torino

 

(3 campionati, 87 presenze e 12 goal) e con il Pescara (2 campionati, 62

 

presenze e 6 goal), a 34 anni decide di concludere la sua lunga carriera in

 

Brasile, nel plurititolato Flamengo.